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Nel Regno del 6°
Grado |
Col dire “Civetta” si dice
gia molto infatti in molti conoscono il massiccio più incantevole di
tutte le Dolomiti, esso viene considerato dalla maggior parte degli
alpinisti la roccaforte dell’alpinismo estremo, lungo le sue pareti
sono state aperte varie vie con itinerari difficili ma gratificanti,
la parete nord-ovest del Civetta è per enormità e per arditezza di
forme, unica in tutte le nostre dolomiti, qui nel 1925 venne
inaugurata ufficialmente l’era del 6° grado grazie all’impresa di Solleder e
Lattembauer . Il gruppo della Civetta
si estende
da Nord a Sud per 12 km e da Est a
Ovest per 8 km, ha nord confina con il Comune di Alleghe,
che con il suo lago e la maestosa parete del
Civetta
crea un affascinante ambiente di montagna. Mentre a Sud confina con il Comune
di Taibon Agordino ed in particolare con il paese di Listolade che è
un importante punto di partenza per i vari itinerari disponibili sul
massiccio; ad Est confina con Zoldo Alto. La grande parete si presenta
come una muraglia con una caduta di circa 1100m, al sera quando il
sole tramonta la parete si colora di varie tonalità di colori Rosso,
Giallo, Arancione, i quali striati da delle fessure di color
grigio-nero che contraddistinguono i canalini dalla cima fino alla
base. I più grandi nomi dell’alpinismo hanno aperto bellissime
e storiche Vie: Castiglioni, Tissi, Ratti, Andrich, Da Roit, Soldà,
Carlesso, Livanos, E. Comici, Cassin, Cozzolino, Messner, Solleder,
Aste, Rudatis, Masarotto, Goedeke, Tome’, Cozzi, Faè, Piussi,
Bellenzier, Panzeri, Doirotei, M.Dell’Agnola, e
nell’inverno 2002 Giorgio Anghilleri compie la prima ripetizione
invernale della Solleder-Lattembauer.
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