
La Lastia di Framont (2294m)
avancorpo avanzato verso Sud-Ovest
del Massiccio della
Moiazza (2878m), offre dal versante della Vallata Agordina una parete
dritta, con una caduta di circa 1000 metri; mentre nel versante opposto
presenta una rampa, caratterizzata da boschetti di larici e mughi, dalla
quale si può facilmente raggiungere la vetta; vetta forse trascurata da
molti, per la scarsa fama rispetto ai massicci montuosi limitrofi, offre
all’escursionista un panorama indiscutibilmente sensazionale, da qui si
posso ammirare alcuni ei più bei Massicci Montuosi Dolomitici dell’Agordino
tra i quali Gruppo della Civetta, Moiazza, Pale di San Lucano, Monte Agner;
oltre ai paesi della Conca Agordina: Agordo, Taibon Agordino, Voltago e
Listolade che rimane proprio sotto la parete Sud-Ovest.
Dal Passo Duran
(1601m) seguendo il sentiero 549 si risale il prato, solcato da gole di
terra create dall’acqua piovana, da dietro il Rifugio Tomé, fino a
raggiungere la sua sommità, qui incontriamo una stradina di ghiaia bianca e
la seguiamo verso ovest, sul nostro cammino sulla nostra sinistra troveremo
la Casera Duran (1744m), continuiamo seguendo il tracciato e costeggiando la
parete sud della Moiazza per sali scendi sino ad un ampia valle detritica,
proseguiamo quindi risalendo un tornante che ci porta al “Col dei Pass”
(1792m) qui è sito il Rifugio Bruto Carestiato (1834m); a dispetto del nome
da questa sommità si può scorgere uno splendido panorama; verso Sud-Ovest si
può gia scorgere la nostar meta, a Nord la Moiazza, a Sud la Conca Agordina.
Si risale il “Col dei Pass” sino al bivio per la “Ferrata Costantini” quindi
si svolta a sinistra scendendo per dei scalini di roccia e radici scoperte,
segnavia 554, si prosegue sempre verso ovest attraverso un sentiero di rocciette attraverso i mughi, sino a giungere all’imbocco del “Van dei
Cantoni”, la traccia di qui svolta leggermente a sinistra e si innalza
attraversando alcune rocce, dopo eserci innoltrati tra i larici, troviamo il
sentiero 552 che sale da “Malga Framont” (1580m), da qui in breve tempo
raggiungiamo la “Forcella del Camp” (1933m), dove il panorama ci offre un
gradangolo sulle Cime dell’Alto Agordino; il sentiero che ci ha portati sino
a qui prosegue verso destra in direzione della Val Corpassa; noi lo lasciamo
e scendiamo nella “Busa del Camp”, verso la ristrutturata “Casera del Camp”
(1758m), un pò alla volta Cima della Busazza e Torre Trieste compaiono da
dietro le Cime ovest della Moiazza mostrandosi in tutto il loro splendore.
Tra la Casera e i “teaz” imbocchiamo il sentiero poco marcato ma segnalato,
e ci addentriamo nel bosco dietro le suddette costruzioni; seguiamo la
traccia , si prende rapidamente quota, e usciamo dal bosco nel versante Nord
della Lastia, si guadagna una serie di rocce le superiamo verso sinistra,
risaliamo alcuni piccoli colatoi, in alcuni periodi dell’anno si può
trovare anche acqua; proseguiamo superando dei leggeri salti e raggiungiamo
la calotta erbosa superiore della Lastia, seguiamo la cresta verso Sud e si
raggiunge la vetta.

