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Ogni roccia è
caratterizzata da una particolare aggregazione di minerali. La
composizione mineralogica dipende dal processo che ha portato alla
formazione della roccia. I processi di formazione delle rocce non
portano alla completa separazione dei diversi minerali. Se così non
fosse, dovremmo trovare prevalentemente rocce costituite da un unico
minerale. Nella realtà constatiamo che la maggior parte delle rocce è
formata da miscugli di minerali diversi. Il criterio di
classificazione delle rocce si basa sul processo che ne ha determinato
la creazione; la composizione mineralogica viene presa in
considerazione solo in un secondo momento, per effettuare una
classificazione più articolata. I processi di formazione delle rocce
sono: processo Magmatico, processo Sedimentario e processo
Metamorfico. |
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Processo Magmatico |
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Nelle fasi iniziali
della propria storia la Terra, circa 4.7 miliardi di anni fa,
attraversò un periodo durante il quale era completamento ala stato
fuso. Sottoposti alla forza di gravità i vari materiali si
localizzarono a distanze diverse dal Centro della Terra a seconda
della loro densità. I materiali più leggeri si depositarono in
prossimità della superficie, in seguito raggiunsero una temperatura
inferiore di quella di fusione creando le prime formazioni di composti
solidi. Il processo di solidificazione determinò l’aggregazione di
minerali con punti diffusione simili. Di seguito iniziarono a
solidificare i minerali con punto di fusione più alto; man mano che le
temperature terrestri diminuivano, cambiavano le associazioni |
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di minerale che
passano allo stato solido. Ebbero così origine le rocce più antiche
della Terra; la struttura stratificata che si venne a creare, si
mantiene ancor oggi, e all’interno del pianeta si distinguono con
chiarezza tre strati concentrici principali: a partire dall’esterno,
una sottile crosta, un mantello (che si estende quasi fino a metà del
raggio terrestre) e il nucleo. Una massa di minerali allo stato fuso,
spesso contenente anche sostanze allo stato gassoso prende il nome di
Magma: la composizione di tale roccia fusa, sempre silicatica, può
avere una notevole variabilità. Risalire da una roccia magmatica alla
composizione originale risulta difficile, sia a causa della perdita di
gas, sia per il possibile allontanamento della massa fusa dai
cristalli che solidificano per primi. All’analisi del magma si
preferisce l’analisi della composizione mineralogica delle rocce, cioè
dei materiali solidi derivati dalla solidificazione di una certa massa
magmatica. La formazione di roccia a seguito della solidificazione
del magma fluido e chiamato processo Magmatico. Le rocce che hanno
avuto questa origine sono chiamate: rocce magmatiche o ignee (dal
latino “Ignis” = “Fuoco”). Il processo magmatico, che diede origine in
tempi remoti alla crosta terrestre, avviene anche attualmente, per
esempio nel corso delle eruzioni vulcaniche.
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Processo Sedimentario |
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L’azione dell’aria e
dell’acqua tende a trasformare e demolire i minerali delle rocce
magmatiche. Le condizioni ambientali in cui si originano queste rocce
sono caratterizzate da una temperatura piuttosto elevata, di almeno
700°. I minerali che si formano nel corso del processo magmatico
diventano generalmente instabili man mano che si raffreddano. Una
sostanza instabile finisce nel trasformarsi in sostanza più stabile.
Se non sono prodotte in continuazione, le sostanze instabili tendono
inesorabilmente a scomparire; il loro posto è preso dalle sostanze
stabili che da esse derivano. La stabilità dipende dalle condizioni
ambientali: al variare delle caratteristiche chimico-fisiche, sostanze
precedentemente stabili possono diventare instabili. Nelle condizioni
fisiche di superficie, diverse da quelle in cui si sono formati, i
nuovi minerali sono più stabili. Le rocce magmatiche subiscono un
lento, ma continuo processo di disgregazione, tale fenomeno produce
frammenti. Anche altri processi, dovuti a fenomeni chimico-fisici o
all’azione degli organismi, portano alla produzione di frammenti e
detriti; tutti questi materiali si accumulano e formano le rocce
sedimentarie. Il processo sedimentario avviene in condizioni ben
diverse dal processo magmatico. Minerali e rocce caratteristiche di
questo processo sono diverse da quelli propri del Processo Magmatico. |
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Processo Metamorfico |
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Le
rocce sedimentarie si formano in condizioni di bassa temperatura e
bassa pressione, mentre le rocce magmatiche si formano invece, in
condizioni di temperatura alta e pressione relativamente bassa. Le
rocce Sedimentarie e Magmatiche, a causa di imponenti movimenti
crostali, possono essere trasportate in profondità. Qui le rocce
incontrano temperature e pressione molto diverse, più elevate di
quelle in cui sono state originate. Le rocce stabili in superficie
diventano instabili al variare delle condizioni fisiche. Il processo
metamorfico consiste nella trasformazione della struttura cristallina
a causa dell’aumento della temperatura o della pressione, o di
entrambe. Le rocce che subiscono il metamorfismo sono chiamate rocce
metamorfiche. Il processo metamorfico determina nelle rocce
cambiamenti anche profondi nella struttura e nella composizione
mineralogica; le rocce rimangono comunque sempre allo stato solido. Ma
se la temperatura raggiunge valori superiori al punto di fusione dei
minerali, si forma di nuovo il magma. Questo processo prende il nome
di processo di rifusione. Se il magma poi torna a solidificare, si
originano rocce magmatiche |
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Rocce Carbonatiche |
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La primitiva crosta
terrestre era costituita da rocce magmatiche e perciò soltanto da
silicati. Per quanto un silicato subisca alterazioni e trasformazioni
non può dare luogo a Minerali Carbonatici, che hanno avuto un origine
del tutto differente, successiva alla trasformazione della crosta
terrestre. I Minerali Carbonatici sono costituiti da Ione Carbonato CO2-3
, che si lega con Ioni Positivi, Prevalentemente Ca2+
e Mg2+ . Lo Ione Carbonato si forma a sua volta dalla
relazione dell’Anidride Carbonica, CO2, con l’acqua, H2O.
La reazione è favorita da particolari condizioni fisiche, come ad
esempio un innalzamento di temperatura. Rocce costituite da almeno il
50% di minerali carbonatici sono dette rocce carbonatiche. Dal punto
di vista mineralogico le rocce carbonatiche presentano una grande
varietà di composizione. I minerali carbonatici più diffusi sono la
Calcite, CaCO3, e la Dolomite CaMg (CO3)2
. Esempi di rocce carbonatiche molto comuni sono il Calcare e la
Dolomia. Il primo è formato prevalentemente da calcite, il secondo da
Dolomite. I principali produttori di carbonati sono gli organismi che
utilizzano gli ioni CO2-3 e Ca2+
presenti nel cibo o in soluzione nell’acqua per costruire il proprio
scheletro. I gusci dei molluschi, gli scheletri esterni dei coralli e
quelli interni dei ricci di mare sono tutti formati da Carbonato di
Calcio. |
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