Quarta Pala

13-02-11

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La Quarta Pala nota anche con il nome di “Cima del Van del Pez” è posta ad una quota di 2266 metri. È quel lembo di creste che si allunga da Monte San Lucano verso la Lastia di Gardes, degradando in parte in essa; presenta un versante sud che incombe poco al di fuori di Col di Prà con un irta parete di 1200 metri, è divisa dalla Lastia di Gardes dall’incisione del Van del Pez. Proprio da questa Cima il 03 dicembre 1908 si staccò un imponente e spaventosa frana che causò la morte di una trentina di persone a la distruzione di Prà e Lagunaz. Questa tragedia era stata ampliamente annunciata dalla “protezione civile” Austro-Ungarica, ma lasciata in disparte dopo l’annessione al Regno d’Italia. La prima ascensione dal versante più complicato si deve ad Alessandro Gogna e compagni nel 1974 lungo lo sperone centrale, mentre la parte laterale dello sperone vengono superati dalla cordata Casarotto-Radin. Nel versante settentrionale e degrada con una lastronata rocciosa di 300 metri, ricoperta da zolle erbose è rada vegetazione. Verso oriente si collega con un castello di rocerre all’ampia depressione erbosa della cresta che costituisce la testata dell’orrido Boral de Lagunaz, dove si apre l’Arco del Bersanel, a ridosso delle bastionate occidentali del Monte San Lucano. In realtà la “Pala” è l’insieme di varie cime che nell’immagine collettiva e grazie all’analogia con il resto del Gruppo viene denominata al singolare.

 

   
 
   

 

   

 

 
   

Biblografia:

Pale di San Martino - Luca Visentini - Luca Visentini Editore

Taibon - G.Fontanive, L.Cadorin - Nuovi Sentieri Edizioni

Pale di San Lucano - Ettore De Biasio - Luca Visentini Editore

Dolomiti Insolite - Giuliano Dal Mas - C.E.Panorama

Cartografie: 022 Pale di San Martino

Testi e Foto: Dell'Agnola Silvio

 

 

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Ultimo aggiornamento: 13-02-11