Sistematica

 

29-06-09

Home

 

 
Hit Counter
persone hanno
visitato questa pagina

 

   

SISTEMATICA VEGETALE

Il Super-Regno o Dominio EUKARIOTA o Eukaria (eucariota) comprende organismi formati da cellule con un vero nucleo  racchiuso da una membrana e contenente DNA; il nucleo è circondato dal citoplasma che contiene diversi organuli deputati a varie funzioni, il tutto racchiuso da una membrana citoplasmatica.

Sulla base della suddivisione in 5 regni, proposta da Whittaker nel 1959, “gli organismi viventi” formano i regni:

Monera: o procarioti, dal geco “pro” = prima e da “Karion” = nucleo, sono organismi unicellulari (o, al più, coloniali composti da una sola cellula di dimensioni dell’ordine del micrometro, senza membrana nucleare o altre suddivisioni interne.

Protista: o proctisti sono un gruppo eterogeno di organismi, comprendendo quegli eucarioti che non sono considerati ne animali, ne piante o funghi. Quindi, il regno dei protisti è una categoria residuale che contempla tutti gli organismi non inseribili in altri regni.

Plantae: questo regno comprende circa 350.000 specie di organismi viventi, distinti comunemente in: alberi, arbusti, cespugli, erbe, rampicanti, succulente, felci, muschi etc.

Funghi: o miceti, comprende più di 100.000 specie di organismi aventi le seguenti caratteristiche: alimentazione esterofila, completa mancanza di tessuti differenziati e di elementi conduttori, sistema riproduttivo attraverso elementi dette spore.

Animalia: sono definiti come tali tutti gli organismi eucarioti, con differenziazione cellulare, esterofili e mobili durante almeno uno stadio della loro vita. Questo regno è composto da circa 1.500.000 specie note, viventi.

 

 

Regno-Plantae (Piante)

Nella nuova sistematica è la voce che comprende gli organismi viventi pluricellulari autotrofi, cioé capaci, mediante la fotosintesi clorofiliana, di procurarsi l’alimentazione trammita l’aria atmosferica, sali minerali disciolti in acqua e la luce solare.

Sottoregno - Tracheophyta (Tracheofita): detta anche Tracheobionta o Cormophyta designa tutte le piante dotate di veri tessuti organizzati in organi ifferenziati (cormo) che consiste in una struttura distinta in fusto, foglie e radici, organi che svolgono funzioni peculiari. Hanno sviluppato adattamenti alla vita subarea. Si contrappongono alle tallofite, tra cui le briofite, che non hanno veri tessuti e il cui corpo vegetativo è costituito dal tallo.

Superdivisione - Spermatophyta (Spermatofita): dette anche Phanerogamae (Fanerogame) o Antophyta (Antofita). Comprende gli organismi vegetali vascolari (trachee o tracheidi), cioè che hanno tessuti adatti a trasportare la linfa grezza da un apparato radicale (radici) attraverso un fusto ad un apparato fogliare (foglie) da cui discende la linfa elaborata dalla fotosintesi a tutti i tessuti. La superdivisione indica che si tratta di piante che producono semi per la riproduzione.

Divisione o Phylum (Tipo) - Gimnospermae (Gimnosperme): detta anche Pinophyta (Pinofita). È una categoria di vegetali quasi sempre arboree o arbustive (alcune Gnetales sono di tipo lianoso), che hanno ovuli nudi cioè non protetti da un ovario come nelle Angiosperme e di conseguenza esposti al plline che li feconda direttamente. Gli aporofilli sono raggruppati in formazioni chiamate strobili o coni. La fecondazione è anemofila cioè viene seguita dal vento. Sono caratterizzate dalla formazione di legno di tipo omoxilo, non differenziato in alburno e duramen. La Gymnospernae sono molto più antiche delle Angiospermae, risalgono dal Paleozoico (230-600 milioni di anni fa), ma il loro massimo sviluppo si è avuto, forse, durante i periodi Carbonifero e Permiano dai 230-350 milioni di anni fa.

Divisione o Phylum (Tipo) - Angiospermae (Angiosperme): detta anche Magnoliophyta (magnoliofita). Raggruppa le piante provviste di un fiore vero che, con l’ovario che è parte del pistillo, protegge gli ovuli dalle avversità, aggressioni o dalla disidratazione, in più il pistillo tramite barriere, contribuisce al controllo della qualità del polline e lo stigma crea un ambiente ideale per la germinazione del granulo pollinico. Il legno secondario è eteroxilo, cioè si divide in alburno e duramen, tranne in alcuni casi della sottoclasse delle Magnoliidae.

Sottodivisione - Angiospermatophytina: detta anche Magnoliophytina

Classe Magnoliopsida: detta anche Dicotyledones (Dicotiledoni).

Classe Liliopsida: detta anche Monocotyledones (Monocotiledoni).

Suddivisione delle Magnoliophyta o Angiosperme

Classe Magnoliopsida (Dicotiledoni)

Le dicotiledoni si differenziano per avere già nel seme due foglie primordiali attaccate all’embrione, che alla germinazione fotosintetizzano. Questa divisione viene comunemente chiamata Latifoglie a sono circa 60.000 specie.

Ordini e Famiglie

Ordine Apiales

Ordine Euphorbiales

Ordine Myrtales

Ordine Rubiales

 

 

 

 

Ord. Aristolochiaceae

Ordine febales

Ordine Nepenthales

Ordine Salicales

Aristolochiaceae

Febaceae

Droseraceae

Salicaceae

 

 

Nepenthaceae

 

Ordine Asterales

Ordine Fagales

Sarraceniaceae

Ordine Santalales

Asteraceae

Betulaceae

 

Balanophoraceae

 

Fagaceae

Ordine Nyphaeales

Eremolepidaceae

Ordine Batales

Ticodendraceae

Cabombaceae

Loranthaceae

Bataceae

 

Ceratophyllaceae

Olacaceae

 

Ordine Genitanales

Nelumbonaceae

Santalaceae

Ordine Callitrichales

Apocynaceae

Nymphaeaceae

Viscaceae

Callitrichaceae

Ascepiadaceae

 

 

Hippuridaceae

Gentianaceae

Ordine Papaverales

Ordine Sapindales

 

Loganiaceae

Fumariaceae

Aceraceae

Ordine Calycerales

 

Papaveraceae

Anacardiaceae

Calycereceae

Ordine Geraniales

 

Burseraceae

 

Balsaminaceae

Ordine Piperales

Hippocastanaceae

Ordine Campanulales

Gerianaceae

Chloranthaceae

Maliaceae

Campanulaceae

Limnanthaceae

Piperaceae

Rutaceae

Goodeniaceae

Oxalidaceae

Saururaceae

Sapindaceae

Sphenocleaceae

Tapaeolaceae

 

Simaroubaceae

 

 

Ordine Plantaginales

Staphyleaceae

Ordine Capparales

Ordine Hamamelidales

Plantaginaceae

Zygophyllaceae

Brassicaceae

Cercidiphyllaceae

 

 

Capparaceae

Hamamelidacea

Ordine Plumbaginales

Ordine Scrophuriales

Moringaceae

Plantanaceae

Plumbagineceae

Acanthaceae

Rasedaceae

 

 

Bignoniaceae

 

Ordine Haloragales

Ordine Podostemales

Buddlejaceae

Ordine Caryophyllales

Gunneraceae

Podostemaceae

Gesneriaceae

Achatocarpaceae

Haloragaceae

 

Lentibulariaceae

Aizoaceae

 

Ordine Polyfalales

Myoporaceae

Amaranthaceae

Ordine Iliaciales

Krameriaceae

Oleaceae

Basellaceae

Illiciaeae

Mapighiaceae

Orobancheceae

Cactaceae

Schisandraceae

Polygalaceae

Pedaliaceae

Caryophyllaceae

 

 

Scrophulariaceae

Molluginaceae

Ordine Juglandales

Ordine Polygonales

 

Nyctaginaceae

Juglandaceae

Polygonaceae

Ordine Solanales

Phytolaccaceae

 

 

Convolvulaceae

Portulacaceae

Ordine Lamiales

Ordine Primulales

Cuscutaceae

 

Boraginaceae

Myrsinaceae

Fouquieriaceae

Ordine Casuarinales

Lamiaceae

Primulaceae

Hydrophyllaceae

 

 

Theophrastaceae

Menyanthacea

 

Suddivisione delle Magnoliophyta o Angiosperme

Classe Liliopsida (Monocotiledoni)

Le Monocotiledoni sono generalmente erbacee e il seme contiene una foglia primordiale attaccata all’embrione.

Ordini e Famiglie

 

Ordine Alismatales

Ordine Ericaulales

Ordine Najadales

Ordine Typhales

Alismataceae

Ericaulaceae

Aponogetonaceae

Sparganiaceae

Butomaceae

 

Juncaginaceae

Typhaceae

Limnocharitaceae

Ordine Hydrocharitales

Najadaceae

 

 

Hydrocharitaceae

Potamogetonaceae

Ordine Zingiberaceae

Ordine Arales

 

Ruppiaceae

Cannaceae

Acoraceae

Ordine Juncales

Scheuchzeriaceae

Costaceae

Araceae

Juncaceae

Zannichelliaceae

Heliconiaceae

 

Araliaceae

 

Marantaceae

Ordine Arecales

 

Ordine Orchidales

Musaceae

Arecaceae

Ordine Liliales

Burmanniaceae

Zingiberaceae

 

Agavaceae

Orchidaceae

 

Ordine Bromelialex

Aloeaceae

 

 

Bromeliaceae

Amaryllidaceae

Ordine Pandanales

 

 

Discreaceae

Pandanaceae

 

Ordine Commelinales

Haemodoraceae

 

 

Commelinales

Hanguanaceae

Ordine Potamogetonales

 

Mayacaceae

Iridaceae

Cymodoceaceae

 

Xyridaceae

Liliaceae

Posidoniaceae

 

 

Philydraceae

Zosteraceae

 

Ordine Cyclanthales

Pontederiaceae

 

 

Cyclanthaceae

Smilacaceae

Ordine Restionales

 

 

Stemonaceae

Joinvilleaceae

 

Ordine Cyperales

Taccaceae

 

 

Cyperaceae

 

 

 

Poaceae

 

 

 

 

 

Questa grande divisione tassonomica del regno vegetale, che può essere definita anche Magnoliphyte comprende la maggior parte delle piante viventi. Ad essa sono collegati gli arbusti, gli alberi (eccezione fatta per le conifere), moltissime specie erbose e organismi vegetali altamente specializzati come piante grasse (succulente), le epitifite, le piante carnivore e le piante acquatiche. Le specie ad oggi descritte sono circa 230.000, quindi questa categoria domina la maggior parte degli ambienti naturali; di questi circa i 2/3 delle prosperano ai tropici, un migliaio vanta una notevole importanza come fonte di nutrimento per l’uomo e per il bestiame e fonte di legname e altri prodotti da esse derivati. Il nome, Angiosperme, deriva dal greco “Aengeion” (involucro) e “Sperma” (seme), letteralmente “seme in un involucro” o “seme protetto”, il seme, infatti è costudito in un apposita struttura detta “ovario”. Altra caratteristica distintiva delle Angiosperme è il fiore, l’organo riproduttivo che ha come funzione la produzione dei semi.

 

   

Le Gimnosperme (Gymonospermae) sono un gruppo di piante vascolari (Tracheobionta) che producono semi protetti da un ovario. Sono tutte pinta spermatofite legnose. La parola “Gymnospermae” deriva dal greco “Gymnos” (nudo) e da “Sperma” (seme) e letteralmente “seme-nudo” . infatti a differenza delle Angiosperme, i semi delle Gimnosperme non si formano all’interno di un ovario che poi diventa frutto, ma sono nudi e disposti nelle scaglie del cono (pigna), o di una struttura simile. Questa categoria è eterosporea: producono microspore (maschili) che si sviluppano nel grano pollinico e macrospore (femminili) che rimangono comprese nell’ovario. A seguito della fecondazione si sviluppa un embrione che, insieme alle cellule dell’ovulo, si trasformerà in seme. In certi casi (es. Ginkgo e tasso) il cono si richiude completamente attorno al seme, generando un involucro carnoso, apparentemente un frutto, ma anche in questi particolari casi il seme all’origine è nudo e solo dopo la fecondazione dell’ovulo finisce per trovarsi in un involucro chiuso. Non è quindi corretto utilizzare il termine “frutto” per indicare queste strutture in quanto l’entogenesi è completamente differente. Tradizionalmente il gruppo delle Angiosperme viene considerato un gruppo tassonomico al pari delle Gimnosperme; negli anni 80’ però, uno studio dell’ovuluzione delle piante-fossili ha evidenziato che le Angiosperme derivano dalle Gimnosperme, quindi questo gruppo è parafilettico. La moderna sistematica, basata sulla cladistica, vuole che i gruppi tassonomici siano monofilettici, cioè derivati da un antenato comune. Perciò le 4  divisioni delle Gimnosperme: Pinophyta, Ginkgophyta, Cycodophyta e Gnetophyta sono state portate sullo stesso piano delle Angiosperme. A conseguenza di tutto ciò il nome Gimnosperme non ha più valore tassonomico, tuttavia viene usato comunemente per indicare collettivamente i suoi sottogruppi originali:

Pinophyta: le conifere (Larice, Abete, Pino)

Ginkgophyta: con l’unico genere non estinto (Ginkgo)

Cycodophyta: comprende le famiglie, Cycadeceae, Stangeriaceae, Zamiaceae

Gnetophyta: con i generi, Gnetum, Ephedra, Walwitschie

 

 

Biblografia: www.funghiitaliani.it

libro:  Fiori di Montagna - M.T. Della Beffa - Guide Compact deAgostini

www.wikipedia.it

 

 

 

Home | la composizione | Il frutto | Il seme | Insetti | Sistematica | Gallery | Gallery 2 | Le Felci | Flora-preistoria | Alberi | Muschi | Licheni | Funghi

Ultimo aggiornamento: 19-01-09