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Campanile Carla e Sass delle Stamere

Montagna > Moiazza > Cresta Sud
Sono i due scogli rocciosi adiacenti e divisi da una fenditura, che costituiscono un caratteristico torrione spaccato un po inclinato. Il Dal Bianco lo descrive: una specie di grande rudere nel diroccamento della base, attorniato com’è da altri roccioni frantumati e sconvolti. È posto sull’insenatura meridionale delle Masenade e sul limite dell’ampio avvallamento, colmo di detriti e ormai ricoperto da mughi e alcune conifere detto: “le Stamere”. Ai piedi del torrione transita il sentiero dell’AltaVia N°1, che dal Carestiato può condurre al Framont o al Vazzoler; al di sotto del tracciato si possono osservare gli affioramenti degli strati argillosi rossi. Il Campanile Carla è nell’insieme del Torrione, la spuntone occidentale più elevato e di maggior volume, ha nella sua parte su una breccia interessante. Il Sass delle Stamere, quindi, è il Torrione minore, visto da est può apparire come un campanile. Entrambe le denominazioni sono di tipo alpinistico: il Campanile Carla venne raggiunto per la prima volta il 03 agosto 1953 dalla guida Silvio Cagnati con la moglie Carla: che le diede il nome; venne poi raggiunto, per la gia citata fessura, da Oddone Zasso, Giuseppe Sorarù e Giuseppe Praloran il 23 agosto 1953. Il Sass delle Stamere venne invece raggiunto il 25 agosto 1968 da Umberto Benvegnù e Renzo Conedera per parete sud.
 
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