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Cima degli Aghi (2382m)

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E’ posta nella parte occidnetale dei Cantoni di Pelsa, è certamente un delle cime più massicce, ha un ampia superfice sommitale a quota 2380 metri, tale cima non trova riscontro nelle tavole IGM Cencenighe Agordino (ed.04 – 1966), mentre la sua errata quota riportata nelle prime pubblicazioni alpinistiche era 2382 metri. Questa cima staccata dalla catena principale si innalza al di soopra del Pian dela Lora, tra il Canalone degli Aghi a sud e il Canalone delle Mede a nord, mentre all’est poggia sull’Antiforcella delle Mede. Fu salita la prima volta da Emilio Comici, Felice Franceschini e Domenico Rudatis il 04 agosto 1928 dall’Antiforcella delle Mede. Ripresa poi per parete ovest il 24 agosto 1951 da Franz Steirl e Henrich Hanzal. La prima ascensione invernale avvenne il 12 febbraio 1967 da parte di Giuliano Berina e Oscar Kelemina.
Canalone degli Aghi

E’ un lungo canalone roccioso che a salti discende dalla Forcella delle Mede sino alla Sella di Pelsa, è compreso tra la Cima degli Aghi a Nord e la Croda di Pelsa a su. Si pone come uno dei più affascinanti canaloni del intero gruppo, sulla sponda orografica di esso, infatti, a ridosso della Cima degli Aghi sorgono il “Gruppo superiore degli aghi di Pelsa”, un vero spettacolo di spuntoni rocciosi che si ergono dai ghiaioni, sono: Ago della Tempesta, Ago Nostro, Ago Amalia e Ago di Nora. Mentre il “Gruppo inferiore degli aghi di Pelsa” è posto alla base della partete ovest della Cima degli Aghi, in prossimità di una rientranza. Questo gruppo particolare e certamente suggestivo sia dal punto di vista alpinistico che naturalistico, è composto da: Guglia Rudatis (Guglia XLIII Legione Alpina Piave), Bocia della XLIII Legione Alpina Piave e Campanil del Bramante; la prima e l’ultima sono mete ambite da molti alpinisti, vista la grande difficoltà. Al contrario gli aghi superiori offrono arrampicate più brevi e di minor difficoltà, ma sorgono in un ambiente poco conosciuto, mete quindi consigliate all’alpinista esploratore.

Gemelli (2300m)

Questa torre, cosi denominata dai primi salitori, è posta sulla cresta della Cima degli Aghi al di sopra di tutti gli Aghi. Non è molto visibile dal sentiero del Pian dela Lora, per la sua vicinanza alla parete, è riconoscibile grazie ad una parete strapiombante di colore rosso e per le sue caratteristiche due cime dentellate a corona. Fu salita la prima volta da Franz Steirl e Henrich Hanzal il 24 agosto 1951.

Torre degli Aghi (2260m)

E’ il più occidentale dei rilievi della cresta che si diparte della Cima degli Aghi. A differenza dei “Gemelli” questa torre è ben visibile dal fondo, dal quale appare come una cima grossolanamente a forma piramidale con belle pareti da ovest a sud. Fu salita la prima volta da Franz Steirl e Henrich Hanzal il 24 agosto 1951, quindi lo stesso giorno questi due alpinisti conquistarono la due Cime: Gemelli e Torre degli Aghi.

Campanile Toni (2285m)

E’ il terzo rilievo per importanza che si stacca dalla Cima degli Aghi è un pinnacolo roccioso posto sulla parete Sud-Ovest rispetto alla suddetta Cima, è come altezza, appena più basso dei Gemelli. Fu salito la prima volta da Armando Da Roit e Ottorino Calore il 23 agosto 1952 per parete Sud-Ovest.

Spuntone di Pelsa (2190m)

Questa Torre si trova sulla cresta nord-ovest della Cima degli Aghi, è ben visibile dalla Sella di Pelsa. La cima si presenta con forma piramidale e con pareti ovest e sud quasi verticali. Deve il nome ai primi salitori: Franz Steirl e Heinrich Hanzal il 24 agosto 1951, salendo per lo spigolo sud-est.

 
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