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Cantoi de Pelsa

Montagna > Civetta > Civetta Sud > Val dei Cantoi > Cantoi de Pelsa
La diramazione sud occidentale della Civetta, che partendo dalla Piccola Civetta arriva sino alla Torre Venezia, si divide generalmente in due sezioni, proprio per il loro aspetto assolutamente diversa. La parte Nord, dove si apre la Val dei Cantoni, c'é la Cresta Sud-Ovest , composta da quattro cime: Cima De Gasperi (2994), Cima Su Alto (2951m), Torre Su Alto (2900m), Cima Terranova (2790m); alpinisticamente molto  importanti,che formano una muraglia altissima e continua rivolta verso ovest. La parte Sud certamente molto affascinante presenta una struttura quanto mai complessa, articolata, frastagliata e farraginosa; un vero labirinto di torri, cime, campanili, guglie, creste, forcelle, canaloni nei quali l'orientamento e i riferimenti sono assai difficili, tal che appare perciò è ben appropriato il nome di una delle Cime: "Torre di Babele". Vista la particolare struttura di questi Cantoni, molte zone nelle Dolomiti vengono chiamate così, ma solo questa particolare zona  presenta un articolazione di cime cosi particolare, questo porta a dover trattare singolarmente tutte le cime che la compongono. Le cime relativamente più importanti ed ad alto impatto estetico, oltre ovviamente alla Torre Venezia (2337m) ci sono, la Cima delle Mede (2504), Campanil del Bramante (2252m), Cima del Bancon (2346m), Cima dei Monachesi (2678m), Cima Listolade (m2483), Cima dell'Elefante (2270) e tre canaloni veramente panoramici ed affascinanti, Canalone delle Mede e Canalone degli Aghi (verso Pian della Lora), Val delle Mede (verso la Val dei Cantoni). Questa formazione rocciosa è composta da un pacco di Dolomia Principale Norica (età 210 milioni di anni). Questa roccia non è , come gia detto, compatta e resistente ma è molto friabile per colpa dei teneri terreni Raibliani, che si trovano sotto le abbondanti colate ghiaiose, questa è la ragione principale dei cedimenti che hanno negli anni sagomato questa zona. Allo sbocco dei canaloni, in particolare ad occidente, vari e bellissimi cordoni morenici stadiali stanno ad indicare che, fino a circa 10.000 anni fa, le pendici dei Cantoni di Pelsa hanno ospitato considerevoli masse glaciali; ottimo posto per vedere questi cordoni morenici è il "Pian dela Lora". Questi ghiacciai hanno contribuito ad intagliare così la frastagliata cresta di questi Cantoni.

Nota etimologica

La denominazione è frutto della cultura locale: in nessuna altra vallata dolomitica (unica eccezione è la Val dei Cantoni nel gruppo del Duranno) essa si ripete con così alta frequenza per identificare una particolare zona. A differenza di altri toponimi che con lievi modificazioni sono stati addottati da pur lontani ceppi etnici (cadin, caldrola; fop, foca, fochet; pradaz, pradusel, tanto per fare qualche esempio) "Cantoni" è una tipica parola Agordina e viene ripetuta in particolare solo nel gruppo della Civetta-Moiazza: Cantoni di Pelsa, Cantoni della Busazza, Cantoni di Framont, Cantoni delle Nevere, Cantoni del Duran, e marginalmente nel gruppo delle Pale di San Martino (Val dei Cantoni). Pare quasi che la denominazione sia stata coniata ed utilizzata proprio per una caratteristica morfologica, tipica della montagna. In questo caso si può agevolmente richiamare alla mente il verbo scantonare "sfuggire nascondendosi", similitudini assai ben azzeccata se si pensa alla notevole complessità della montagna in cui le innumerevoli quinte di roccia ben si identificano con una serie di "Cantoni" assai di angusti "angoli" che si succedono lungo l’ossatura del massiccio. Per il gruppo della Civetta-Moiazza penso che il toponimo sia stato introdotto nel linguaggio popolare relativamente alla costiera Sud-Sud-Ovest della Civetta e solo in u secondo tempo sia stato utilizzato anche per il ramo che fa capo alla Torre Trieste e per il più meridionale gruppo della Moiazza.

Biblografia:
La traversata alpinistica dei Cantoni di Pelsa - G.d.Civetta/Dolomiti Agordine - Girogio Fontanive
Itinerari alpini 4, CIVETTA-MOIAZZA - V. dal Bianco & G. Angelini - Tamari Editori in Bologna
 
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